Questa leggenda si è persa nel tempo… mia nonna me la raccontava quando ero piccola, veniva tramandata da generazione a generazione.
Una vera e propria favola.
Il luogo di questa leggenda, si chiama Manfredonia, un paese in provincia di Foggia situata nel Gargano.
Mia nonna mi portava spesso di sera a fare una passeggiata sulla spiaggia, raccontandomi varie storie.
Una di queste narra della luna e dei pescatori.
I pescatori molto spesso associavano alla Luna la Divinità sacra della Vita e della morte.
E si raccontava che la Luna con i suoi raggi proiettati sulla superficie del mare, poteva creare una strada, solida, che portava alla vita eterna o per altri nel paradiso che era la luna stessa.
Ma solo chi amava la Luna come una madre poteva camminare sui raggi lunari.
Chi non era degno di Lei, cadeva nel fondo, nell’abisso del Fratello Mare, e solo con il Sole potevano ritrovare il corpo del malcapitato.
Si dice che dopo aver passato la linea dell’orizzonte, la signora Luna scende con il suo cavallo a prendere l’uomo pieno di fede.